La scheda Listini contiene tutti i listini dell'articolo: uno o più listini di vendita, uno o più listini di acquisto. Per lo stesso articolo e per lo stesso listino è possibile inserire valori diversi in base al codice a barre oppure in base ad alcune varianti (ad esempio un capo di abbigliamento con diverse taglie potrebbe avere prezzi diversi).

Listini prezzi associati all'articolo

La scheda Listini mostra innanzitutto la barra listini che in presenza di una tabella con molte righe e molti tipi di listino consente di selezionare e rendere visibile un solo listino alla volta.

Comandi listino

Con Mostra Listini di Vendita (Acquisto) è possibile passare dalla visualizzazione dei listini di vendita a quelli di acquisto.

Ricalcola listini agg. automatico consente il ricalcolo dei listini sull'articolo selezionato dei valori ad aggiornamento automatico

Salva colonne: consente di salvare le modifiche di larghezza delle colonne oppure se sono state rese visibili alcune colonne nascoste.

Nella scheda sono visibili in formato tabellare le seguenti voci:

  • Listino: selezionare il tipo di listino di cui si vuole gestire il valore, dalla tabella Listini
  • Ult. Costo: mostra l'ultimo costo di acquisto dell'articolo, se sono stati registrati acquisti (non modificabile)
  • % Ric. Calcolato: mostra la percentuale di ricarico calcolata automaticamente tra il costo di acquisto e il valore di vendita
  • % Ric. Automatico: consente di inserire la percentuale di ricarico da utilizzare per generare il valore di listino, se il relativo listino definito nella tabella listini è stato impostato ad aggiornamneto automatico
  • Valore: inserire il valore imponibile
  • Val. Ivato: inserire il valore compreso di iva. Il gestionale calcola automaticamente uno dei due valori una volta aver inserito il primo
  • Sc1 %, Sc2%, Sc3 %: inserire gli eventuali sconti in cascata
  • Netto e Netto ivato: calcolati automaticamente dal valore di listino al netto degli sconti 
  • Valido dal: data di inizio validità del prezzo di listino (utilizzato nelle offerte a tempo)
  • Valido dal: data di fine validità del prezzo di listino (utilizzato nelle offerte a tempo)
  • Quantita minima: inserire la quantità minima per ottenere il valore di listino che si sta inserendo
  • Iva: inserire l'iva da applicare sul listino solo se diversa da quella inserita nella scheda Dettagli.
  • Info per altri listini: utilizzato nel negozio on line per visualizzare informazioni supplementari a chi sta visualizzando un altro listino: ad esempio se esistono un listino web generico e un listino web per chi è  registrato, è possibile mostrare al cliente generico il beneficio che avrebbe se fosse registrato.

Nel gestionale Facile Manager è possibile inserire diversi prezzi per lo stesso articolo e per lo stesso listino, ma con date di validità diverse. Ad esempio è possibile impostare un prezzo standard per un articolo con una data di validità molto ampia e poi un secondo listino con una data di validità più breve (nell'ipotesi di offerta). Durante la vendita, viene verificata la presenza di offerte, e solo dopo viene proposto il presso standard.

Nel caso sia attivo il negozio on line, ci sono alcune differenze rispetto al gestionale, che è bene conoscere. Le linee guida sono le seguenti:

  • Impostare sempre un prezzo standard per tutti gli articoli per ogni tipologia di listino (cliente generico web, rivenditore) senza indicazione di nessuna variante, indipendentemente se è stato inserito un prezzo per ogni variante (Il gestionale , comunque provvede a crearlo automaticamente nella maggior parte dei casi). 
  • È possibile impostare un solo prezzo offerta rispetto al prezzo standard, evidentemente con data validità più breve. Se vengono inserite due o più prezzi offerta in cascata ne viene scelto sempre il primo.
  • Anche in presenza di prezzi su varianti specifiche, non ci devono essere duplicati, mentre nel gestionale ne è consentito l'uso, in quanto ne viene richiamata automaticamente l'offerta più recente
  • I prezzi delle tipologie di listino (esempio listino rivenditore) possono essere espressi come differenza sul listino principale (purchè il valore sia inferiore) oppure ne viene indicato il valore direttamente. (Questa impostazione la si decide nella scheda del negozio)

 

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