A partire dal 30 luglio, sempre più spesso viene rilevato il seguente errore nelle fatture elettroniche: <IdFiscaleIva> e <CodiceFiscale> non coerenti, e di conseguenza vengono scartate.

Questo perchè il 30 luglio 2019 l'Agenzia delle Entrate ha introdotto un più stretto controllo sui dati di partita iva e codice fiscale: ne consegue che se sono presenti sia codice fiscale e partita iva, questi devono essere corretti, mentre prima del 30 luglio se presente la partita iva veniva presa in considerazione solo questa e il codice fiscale tralasciato.

Porre la massima attenzione a non invertire il codice fiscale con la partita iva. 

Riteniamo utile ricordare:

  • I privati hanno solo il codice fiscale alfanumerico a 16 cifre
  • Le ditte individuali hanno il codice fiscale alfanumerico a 16 cifre e la partita iva
  • Le società hanno il codice fiscale numerico a 11 cifre e la partita iva: e non sempre coincidono
  • Le associazioni hanno il codice fiscale numerico a 11 cifre e possono avere la partita iva
  • Gli enti pubblici  hanno il codice fiscale numerico a 11 cifre e possono avere la partita iva

Come correggere l'errore

Per correggere l'errore occorre modificare il codice fiscale inserendo quello corretto e poi si drovà aprire in modifica la fattura e risalvarla per rigenerare nuovamente il file XML e inviarla al Sistema di Interscambio (entro 5 giorni dalla ricevuta di scarto puoi utilizzare lo stesso numero e la stessa data).